giovedì 23 aprile 2009

pappardelle al nero di seppia in salsa di pomodorini e cozze


Tutto è iniziato con una gran voglia di cozze ed una bustina di nero di seppia in frigorifero.Poi si è aggiunta la mia mamma che è arrivata in ufficio con una porzione fumante di pappardelle ai gamberi...
La molla è scattata e sabato mattina ho deciso di impastare queste pappardelle...sono uscite belle grezze anche se non ho capito come ho fatto!
Ecco la ricetta (dosi per 3 adulti e 3 bimbi...o 4 adulti non a dieta)
Pappardelle:
- 250 gr. di farina di grano duro
- 8 gr. di nero di seppia
- 1 pizzico di sale
- 3 uova medie
mettete tutto in una ciotola e impastate con le mani fino ad amalgamarli poi mettete l'impasto sull'asse per impastare e lavoratelo per qualche minuto, finchè il nero di seppia è ben amalgamato. Non preoccupatevi se le mani sono nere, si lavano facilmente.
Stendete quindi la pasta con un matterello fino ad ottenere una sfoglia sottile sottile e tagliate le pappardelle all'altezza desiderata.

Salsa:
Per questa mi scuso ma vado ad occhio, non me ne vogliate!
Innanzitutto pulite le cozze (quantità a piacere, nel senso che + vi piacciono e più ne fate), togliete il filo (non so come si chiama!) e fatele saltare in padella con una croce di olio evo finché si aprono, conservate il liquido che rimane in padella dopo averlo filtrato.
In un saltapasta mettete un pò di olio evo ed uno spicchio di aglio tagliato a fettine sottili.
Fate imbiondire poi aggiungete una manciata di pomodorini pachino a spicchi.
Salate, pepate ed aggiungete le cozze (senza liquido).
Quando sono belle calde "svampate" con del buon Brandy e fate cuocere a fiamma medio-bassa per 5 minuti aggiungendo se necessario il liquido delle cozze per tenere umido il sugo.
Cuocete le pappardelle circa 10 minuti, essendo pasta fatta in casa molto dipende da quanto sottile riuscite a farla.

Poi trasferitele nel saltapasta per un paio di minuti....e servitele belle calde!

martedì 21 aprile 2009

leggendo...

sono nel periodo "Madeleine Wickham" vero nome di "Sophie Kinsella", libri non impegnativi...frizzanti....adatti a chi come me ha davvero poco tempo per leggere e ha bisogno di qualcosa che non la faccia addormentare sul cuscino!


Ho letto "La Signora dei funerali" e mi è piaciuto davvero, siccome non sono mai stata brava con le schede dei libri...vi copio-incollo direttamente il commento da IBS:

Fleur Daxeny è bella e affascinante, ma soprattutto è una donna senza scrupoli. Fornita di uno straordinario guardaroba di eleganti abiti neri, dopo aver letto i necrologi sul "Times", Fleur si imbuca ai funerali e alle commemorazioni dei ricchi puntando a conquistare i vedovi inconsolabili. Dopo averli sedotti e soprattutto dopo aver messo mano alle loro carte di credito, e tutto questo con recalcitrante figlia al seguito, Fleur scompare senza lasciare tracce fino all'incontro con una nuova vittima ignara. Questo giochetto le riesce più volte fino al giorno in cui la donna incontra il noioso e prevedibile Richard Favour, alla commemorazione dell'amata moglie. Ancora una volta, da vera professionista, Fleur riesce a far breccia nel cuore del vulnerabile vedovo, ma le cose non vanno esattamente come lei aveva previsto... satira dell'alta società british, con tutti i suoi tic, «La signora dei funerali» è uno dei romanzi scritti da Madeleine Wickham, meglio nota con lo pseudonimo di Sophie Kinsella, prima di raggiungere la popolarità con la serie «I love shopping».

Oggi ho invece ritirato in biblioteca questo libro che credevo fosse in lingua italiana ed invece mi è arrivato in lingua inglese! vabbé vorrà dire che mi eserciterò un pò...



giovedì 16 aprile 2009

Round Robin Cotto & mangiato


Sto facendo un RR con tre amiche Paola, Laura e Tittiz, questa è la prima tappa, il mio ricamo sul mio strofinaccio.

Ho scelto come tema "JJ in cucina".

Lo schema è Nutmeg dal leaflet di Jeremiah Junction "Herbs & Spices"...

La prossima tappa sarà sullo strofinaccio di Paola e il tema sarà Dolcetti & Biscotti...mmmmhhh ho già l'acquolina in bocca!

domenica 5 aprile 2009

la sezione cucina va in vacanza forzata...

Ho avuto una settimana abbastanza pesante su vari fronti e questo ha influito sul mio umore purtroppo.

Quando sono sotto stress inizio farmi tutta una serie di esami di coscienza distruttivi, ammetto di essere molto autolesionista e stavolta a risentirne è il mio lato "culinario".

conosco i miei limiti, so di non essere uno chef o una pasticcera ma mi piace pasticciare in cucina e credevo di avere discreti risultati.

I complimenti sono però sempre arrivati da parte dei miei genitori e dei miei fratelli, insomma erano di parte e devo ammettere che in famiglia siamo stati educati a spronarci con entusiasmo per credere di più in noi stessi ed avere una buona autostima senza strafare.

La famiglia di mio marito invece commenta ogni mio lavoro così: "certo che ne hai di buon tempo!"

mai un complimento, mai un "che buono"...e l'altro giorno la goccia che ha fatto traboccare il vaso: domenica prossima festeggiamo insieme i compleanni della mia Rebby e di mio nipote.
Ero convinta che avrei preparato la torta, già iniziavo a riflettere sul tipo di decorazione perché fosse sia maschile che femminile quando vengo a sapere che mia cognata ha prenotato la torta in pasticceria.

Per me è stata una mazzata tremenda, io adoro fare le torte, io adoro decorare le torte, e tutti loro lo sanno...se vanno in pasticceria e non mi hanno mai fatto un complimento...beh il risultato è presto fatto, non gli piace ciò che faccio.

Oggi l'epilogo: ho iniziato ieri pomeriggio a preparare per la prima volta la colomba...lunghe ore di preparazione/lievitazione seguendo la ricetta sicura di Giallo Zafferano...ne ho fatte due e a mezzogiorno sono entrate in forno...erano davvero bellissime...peccato che il forno mi abbia tradito e sono uscite bruciacchiate!

basta! appendo il guanto (da forno) per un pò...

Chiudo momentaneamente questa sezione con la foto della torta che avevo preparato per Rebby il giorno esatto del suo compleanno...a me era piaciuta, certo la decorazione aveva un sacco di difetti ma alla principessina era piaciuta...e mi sembrava che fosse l'unica cosa importante, ma forse non è così e anche io ho bisogno di un pò di sostegno dal mondo adulto :(